# Community: Andreas di Wettringen

> Storia della community di novembre 2024: il farmacista Andreas di Wettringen racconta della sua Mini SE, del debugging del caricabatterie e della sua domotica.

Nella nostra serie di ritratti della community, il fotografo [Detlef](https://hee.se) ha fatto visita ad Andreas a Wettringen, nella regione del Münsterland.

![Andreas davanti a casa con l’impianto fotovoltaico](/_astro/andreas-vor-haus-pv.C39gVEBj_1OttdF.webp)

## Affascinato dall’informatica e rimasto fedele

**Michael:** Ciao Andreas, piacere di conoscerti. Raccontami un po’ di te e di come sei arrivato alle auto elettriche e alla ricarica solare.

**Andreas:** Sì, ciao Michael. Di professione sono farmacista. Per 35 anni ho gestito la Sonnen-Apotheke di Wettringen. Sono sposato, ho due figli ormai grandi e viviamo in una casa unifamiliare in campagna. All’inizio di quest’anno ho venduto la farmacia, ma l’informatica (10 postazioni di lavoro, 5 server virtuali, Windows e Linux) l’ho sempre gestita io. Queste competenze le ho potute portare con me. Mi occupo di informatica dal mio congedo dalla Bundeswehr. Con la liquidazione ho comprato il mio primo computer, un Tandy TRS 80. Da allora l’informatica mi affascina e non l’ho più lasciata.

![Andreas e l’inverter SMA](/_astro/andreas-und-sma-wechselrichter.BIB8unzH_Z1daYFz.webp)

**Michael:** Wow, hai molte conoscenze tecniche e una buona visione d’insieme di tutto ciò che serve per far funzionare l’informatica di un’attività. Come sei arrivato alle auto elettriche e alla ricarica solare?

**Andreas:** Tre anni fa ho comprato una Mini SE per interesse verso la tecnologia. L’auto ha sostituito una Mini Cooper con motore termico. All’epoca i caricabatterie scarseggiavano ancora, quindi ho preso quello consigliato dall’installatore. Non sapevo quale sarebbe stata una buona soluzione. Due mesi dopo è stato installato l’impianto fotovoltaico da 10 kWp.

Metà dei moduli è orientata a est (4,6 kWp), l’altra metà a ovest (5,4 kWp). Dato che allora non avevo una batteria, volevo usare il surplus dell’impianto fotovoltaico direttamente per caricare la Mini.

![Andreas e il cavo di ricarica](/_astro/andreas-und-ladekabel.Blrcrit8_ZY9ewQ.webp)

## La soluzione manuale non bastava più

**Michael:** Ok, ti sei avvicinato al tema così presto che non c’era ancora molta esperienza in giro e hai dovuto fartela da solo. Con la Mini la ricarica ha funzionato come immaginavi?

**Andreas:** Beh, nella mia installazione non c’era nessuna logica di controllo. Ogni mattina, quando c’era il sole, andavo alla macchina e la collegavo. Questo processo manuale è diventato presto noioso, così ho iniziato a cercare delle automazioni. Dato che mi occupo di open source da molto tempo, ho dato un’occhiata su GitHub e ho trovato evcc. L’installazione su un server Linux già in funzione è stata rapida. I vari componenti come inverter, caricabatterie e auto sono stati integrati in fretta.

![Alphatec Mini](/_astro/andreas-alphatec-mini.Cqjl3HsH_Z2qN7A.webp)

## Debugging del caricabatterie, ma ora funziona

**Michael:** Sembra un buon inizio. Come sei andato avanti?

**Andreas:** Tutto funzionava, solo il caricabatterie, un Alphatec Mini, non si riusciva a controllare. Dopo una breve ricerca nel forum è stato subito chiaro che il caricabatterie non funzionava come avrebbe dovuto. Non c’era nemmeno una descrizione decente dei comandi di controllo. Ma su questo [Premultiply](https://github.com/premultiply) può dire di più. Dopo che ho contattato il produttore, le cose sono andate in fretta: Premultiply ha ricevuto un caricabatterie di prova e il firmware della scheda di controllo è stato aggiornato. Ho spedito la scheda al produttore e mi hanno installato il nuovo firmware. Ora evcc riesce a comunicare con il caricabatterie. Grazie a questa soluzione il problema è stato risolto non solo per me, ma anche per tutti i nuovi utenti Alphatec. L’open source al suo meglio!

Finalmente era possibile regolare gradualmente la corrente di ricarica tra 6 e 16 A. Dato che il caricabatterie non permette di passare da monofase a trifase, nel quadro secondario è stato aggiunto un interruttore di manovra. Di norma carico con una fase, perché raramente ho un surplus sufficiente per tre fasi. Solo quando mi serve una ricarica più veloce, o quando non c’è alcun surplus, passo manualmente a tre fasi. Il divertimento con evcc poteva cominciare.

![EcoFlow DELTA Pro](/_astro/andreas-ecoflow.CCbo9AAW_Z22AKMc.webp)

**Michael:** Ah, quindi hai ottimizzato e adattato la tua prima configurazione. Che effetto ha avuto sull’utilizzo?

**Andreas:** Dopo un anno di funzionamento dell’impianto ho visto che, nonostante l’auto elettrica, immettevo ancora in rete circa 4.500 kWh. Quindi una seconda auto elettrica ci stava perfettamente. Anche la vecchia auto di famiglia, un diesel, è stata sostituita da una elettrica. Ora con evcc si caricano due auto, e una è sempre collegata al caricabatterie.

Ideale per la nostra situazione. Per poter continuare a far funzionare almeno qualche dispositivo in caso di un’interruzione di corrente temporanea, ho comprato una EcoFlow DELTA Pro con batteria aggiuntiva, per un totale di 7,2 kWh di accumulo. Con alcuni script in Home Assistant, le batterie vengono caricate quando c’è surplus. Una parte dell’accumulo viene poi usata di notte per ridurre il prelievo dalla rete, il resto resta come riserva.

![Schema dell’installazione di Andreas](/_astro/andreas-diagram.wAERwAAs_22p3jm.svg)

| **Componente**            | **Dettagli**                        |
| ------------------------- | ----------------------------------- |
| **Auto**                  | Mini SE, BMW iX3                    |
| **Caricabatterie**        | Alphatec Mini                       |
| **Inverter**              | SMA Tripower 10                     |
| **Impianto fotovoltaico** | 10 kWp (4,6 kWp est, 5,4 kWp ovest) |
| **Batteria domestica**    | EcoFlow DELTA Pro (7,2 kWh)         |
| **Controllo**             | evcc su Ubuntu Server sotto Proxmox |
| **Integrazioni**          | Home Assistant                      |

## Domotica e media server

**Michael:** Sembra un percorso entusiasmante. Com’è fatto il tuo homelab? Usi integrazioni con altri sistemi?

**Andreas:** Oh sì, la domotica mi affascina da molto tempo. All’inizio sono partito con la domotica Homematic. E si sono aggiunti sempre più componenti. Dato che ho provato anche altri produttori, ho voluto presto gestire tutti i componenti insieme. Home Assistant è diventata la mia piattaforma di integrazione.

Gestisco anche un media server da vent’anni. I miei figli sono sempre riusciti a rovinare le cassette e i CD al punto da renderli inutilizzabili. Così ho iniziato presto a digitalizzare i supporti analogici e a renderli disponibili in modo centralizzato.

![Dashboard dell’home server](/_astro/andreas-home-server-dashboard.1kUiWWj__29XV9l.webp)

Prima con applicazioni che giravano su un NAS, poi come server virtuali su un hypervisor. Attualmente sotto Proxmox girano varie applicazioni dell’homelab: evcc su un Ubuntu Server, Plex come media server, eBlocker, paperlessNGX e Home Assistant.

## Soddisfa tutte le mie esigenze

**Michael:** Dopo le sfide iniziali e le ottimizzazioni, sembra che ora tu abbia una soluzione che funziona bene. Hai desideri o suggerimenti per lo sviluppo futuro di evcc?

**Andreas:** Per me evcc soddisfa tutte le mie esigenze. Con le opzioni di configurazione e le statistiche disponibili posso fare molto, e ottengo tutte le informazioni di cui ho bisogno.

**Michael:** Grazie per la chiacchierata, Andreas. È stato bello sentirti parlare della tua installazione e delle tue esperienze. Ti auguro il meglio per il futuro.