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ricarica intelligente

Highlight: configurazione via browser, immissione e IA

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È di nuovo il momento di fare il punto sulle novità! Ho scelto alcuni argomenti interessanti.

Prima di passare alle funzioni, un annuncio importante per tutti gli utenti dell’API REST.

Con la release v0.207 cambia l’API REST. Gli endpoint restano invariati, ma il formato delle risposte viene semplificato. In concreto, viene rimosso il livello esterno result.

Ecco un esempio per l’endpoint GET /api/state:

Risposta JSON attuale:

{
"result": {
"loadpoints": [...],
...
}
}

Risposta JSON futura:

{
"loadpoints": [...],
...
}

Chi mantiene le integrazioni di evcc più diffuse è stato informato e ha già apportato le modifiche necessarie.

Chi usa script o automazioni propri che accedono direttamente all’API REST deve adattarli da sé. Trovi maggiori dettagli nella relativa issue su GitHub.

I piani di ricarica hanno una nuova funzione: Carica ritardata. Di norma l’algoritmo di pianificazione ottimizza la ricarica in modo che avvenga nelle ore più economiche o più pulite. Può però avere senso anche ricaricare il veicolo tardi, cioè a ridosso dell’orario di partenza impostato.

Alcuni casi d’uso:

  • Precondizionamento: soprattutto in inverno può essere utile scaldare la batteria del veicolo ricaricando all’ora di partenza. Si risparmia energia, perché durante il viaggio serve meno climatizzazione attiva.
  • Climatizzazione: se all’ora di partenza la climatizzazione dell’auto è attiva, questa impostazione fa sì che l’energia necessaria venga prelevata dal caricabatterie e non dalla batteria dell’auto.
  • Cura della batteria: se ricarichi al 100% prima di un lungo viaggio, la batteria non dovrebbe restare piena per molto tempo.

Carica ritardata

Oltre alla casella per attivare la carica ritardata, puoi impostare anche per quanto tempo ricaricare subito prima della partenza. Così puoi, ad es., continuare a caricare la maggior parte dell’energia nelle ore più convenienti e completare la ricarica dell’auto solo nell’ultima ora, come nello screenshot qui sopra.

Trovi maggiori dettagli nella documentazione.

Con la prima configurazione via browser stiamo facendo molti progressi. Da qualche settimana è possibile configurare senza evcc.yaml, anche se finora si partiva sempre in modalità demo.

Ora la configurazione inizia con una finestra di dialogo di scelta:

  • Configurazione classica con evcc.yaml
  • Configurazione via browser 🧪 sperimentale

Nel video seguente vedi il processo di configurazione con più veicoli, contatori, impianti fotovoltaici e batterie, caricabatterie e pompe di calore:

Per provare l’interfaccia senza configurazione è ancora disponibile la modalità demo. Si avvia con il flag CLI --demo.

In questa modalità l’impianto fotovoltaico, la batteria e il caricabatterie usano dati simulati. Inoltre l’autenticazione è disattivata e quindi tutte le funzioni protette (configurazione, log ecc.) non sono disponibili.

Dall’interfaccia di configurazione si potevano già creare veicoli, contatori, impianti fotovoltaici e batterie, caricabatterie, tariffe, prese commutabili e pompe di calore. Questo si basa sulla nostra ampia libreria di modelli di dispositivi, che ormai copre oltre 550 prodotti.

Un altro punto di forza è il sistema di plugin flessibile. Permette di collegare anche dispositivi e integrazioni esotici tramite HTTP, Modbus, script, MQTT ecc. Finora questi dispositivi definiti dall’utente (type: custom) andavano configurati in evcc.yaml. Ora è possibile anche dall’interfaccia, con evidenziazione della sintassi, validazione e funzione di test.

Dispositivi definiti dall’utente (plugin)

evcc è nato per la ricarica intelligente delle auto elettriche. Nel frattempo supporta anche un elenco crescente di pompe di calore e resistenze elettriche. Gli obiettivi di ottimizzazione di base, come l’uso efficiente dell’energia autoprodotta o la ricarica dalla rete al minor costo, sono gli stessi in entrambi gli ambiti. Il comportamento di controllo, le esigenze di visualizzazione e le opzioni di impostazione però differiscono nei dettagli.

Per questo nell’interfaccia di configurazione la sezione Punti di ricarica è stata rinominata in Ricarica e riscaldamento. Anche il flusso di configurazione è stato rivisto per mostrare le impostazioni rilevanti per ciascun caso d’uso.

Nel video qui sopra (da 2:10) vedi i diversi flussi per ricarica e riscaldamento. Ecco uno screenshot della prima finestra di dialogo di configurazione:

Ricarica e riscaldamento

Nelle prossime release seguiranno altri passi per rendere il riscaldamento una funzione a pieno titolo di evcc. Trovi maggiori dettagli in questa issue su GitHub.

Ora che sempre più funzioni passano all’interfaccia, sorgono nuove domande:

  • Come faccio il backup della mia configurazione?
  • Come trasferisco la mia installazione su un nuovo sistema?
  • Posso reimpostare la configurazione e ricominciare da zero?

Per rispondere a queste domande abbiamo implementato una funzione di backup e ripristino. Con essa puoi salvare il database di evcc sul tuo computer, ripristinare uno stato salvato o cancellare la configurazione mantenendo, ad es., lo storico delle ricariche.

Backup e ripristino

Un grande grazie a @maschga per il supporto nell’implementazione.

Le cose ancora da fare per la configurazione via browser sono sempre meno. Ci sono ancora alcuni dispositivi che non si possono creare, e le informazioni di debug per le issue su GitHub vanno ancora migliorate. E naturalmente nelle funzioni esistenti c’è sempre margine di miglioramento.

Si vede però già che la configurazione tramite interfaccia web diventerà presto il nuovo standard. La versione 1.0.0 si avvicina.

Nota: la configurazione tramite evcc.yaml resterà possibile anche in futuro.

Con le tariffe elettriche dinamiche puoi adattare la ricarica e il riscaldamento alla situazione attuale dei prezzi. Questa funzione è ora disponibile anche per l’immissione in rete.

Se hai una tariffa con prezzi di immissione dinamici (ad es. vendita diretta, oneri di rete dinamici, Paesi Bassi, Australia ecc.), nella finestra di dialogo delle impostazioni del punto di ricarica compare la funzione priorità di immissione.

Immissione dinamica

Così puoi sospendere la ricarica o il riscaldamento nei periodi in cui è più redditizio immettere energia in rete. Per questo puoi impostare un limite di prezzo fisso. Naturalmente puoi anche automatizzarla tramite script o sistemi esterni via API.

Nelle prossime release implementeremo altre funzioni legate all’immissione dinamica. Stiamo sperimentando la sospensione dell’immissione nei periodi con prezzi negativi e la limitazione della produzione. Maggiori informazioni qui.

Con il Model Context Protocol (in breve MCP) è possibile dare a LLM come Claude, Gemini e ChatGPT un accesso strutturato a sistemi esterni, come evcc.

Se attivi le funzioni sperimentali, in evcc viene abilitato un server MCP sperimentale. Puoi inserire il nuovo endpoint (ad es. http://evcc.local:7070/mcp) nella configurazione del tuo LLM.

Il tema MCP e gli strumenti disponibili sono ancora molto giovani e in continua evoluzione. Ci vediamo però un grande potenziale e nuove possibilità entusiasmanti, soprattutto nell’ottimizzazione e nell’automazione con modelli locali.

Il video seguente mostra un esempio di evcc al lavoro con Claude Code (Sonnet 4):

Richiesta: “L’utente vuole andare domani alle 8:00 ad Amburgo con la sua Tesla.”

L’LLM…

  • …individua il punto di ricarica giusto: “white Model 3”
  • …calcola la distanza: Brema (dal titolo) → Amburgo (dalla richiesta)
  • …calcola il livello di carica necessario: 90%
  • …crea un piano di ricarica: 90% alle 8:00 per la Tesla Model 3
  • …cambia la modalità di ricarica da Off a Solare, perché i piani sono attivi solo in modalità (Min+)Solare

Infine interroga il piano di ricarica calcolato da evcc e lo restituisce all’utente.

Questo esempio relativamente semplice fa già intuire dove si potrà arrivare in futuro. Siamo curiosi di vedere come si svilupperà il tema MCP. Provalo tu stesso e condividi le tue esperienze nelle Discussioni su GitHub.

Trovi maggiori dettagli sull’uso di MCP con ad es. Claude Code nella documentazione.

Produzione, batteria e punti di ricarica espandibili

Sezione intitolata “Produzione, batteria e punti di ricarica espandibili”

Se hai configurato più impianti fotovoltaici, batterie o punti di ricarica, ora puoi espanderli nella vista del flusso di energia per vedere più dettagli. A questo scopo puoi dare un nome ai dispositivi creati dall’interfaccia di configurazione.

Da febbraio abbiamo aggiunto diversi nuovi produttori di dispositivi:

  • Caricabatterie: Ampure, Autoaid, Charge Amps, Elecq, eledio, EN+, enercab, EntraTek, Free2Move, Free2move eSolutions, Huawei, Kathrein, Plugchoice, Volt Time, ZJ Beny
  • Prese commutabili: Home Assistant
  • Pompe di calore e resistenze elettriche: alpha innotec, Bosch, Buderus, Bösch, CTA All-In-One, Daikin, Elco, IDM, Junkers, Kermi, Lambda, my-PV, Nibe, Novelan, Roth, Stiebel Eltron, Tecalor, Vaillant, Viessmann, Wolf, Zewotherm
  • Contatori: Axitec, Bosch, IAMMETER, IOmeter, ORNO, Saia-Burgess Controls (SBC), Sigenergy, Wago
  • Impianti fotovoltaici e batterie: Axitec, batterX, Bosch, IAMMETER, Marstek, Sigenergy
  • Veicoli: Toyota

Naturalmente abbiamo anche corretto bug e migliorato le implementazioni esistenti.

Questo è solo un estratto. Come sempre, l’elenco completo delle novità si trova nelle note di rilascio su GitHub. Un grande grazie a tutti quelli che partecipano attivamente allo sviluppo di evcc. Siete fantastici 🤘.

Un caro saluto
Il team evcc
Michael, Andi e Uli